Con l’obbiettivo di puntare sempre ad ottenere l’eccellenza nell’olio extravergine di oliva, Da quest’anno Vi offriremo una esclusiva novità che vi permetterà di scegliere il modo in cui ottenere il vostro olio.

Siamo orgogliosi di essere stati i primi in Toscana a scegliere questa tecnologia brevettata da Alfa Laval.

-Di cosa si tratta:

La ricerca dell’eccellenza nella produzione di olio extra vergine di ha portato negli anni ad anticipare sempre di più le date di raccolta rispetto alle tradizioni passate.

Tre anni di ricerca condotta da Alfa Laval e dall’Università di Perugia hanno portato all’introduzione sul mercato di un nuovo ed esclusivo metodo di estrazione che prevede il condizionamento della temperatura della pasta di olive.

Raffreddare la temperatura della pasta di olive preserva e integra la qualità dell'olio d'oliva

Con la temperatura ambientale tipica di una raccolta autunnale precoce, le olive che arrivano al frantoio, generano una pasta che, dopo la frangitura, può arrivare ad avere temperature di 20-25°C (con casi di 28-35°C e oltre).

-Come funziona:

Dopo la frangitura la pasta è immediatamente raffreddata a 15-18°C. Quando la pasta raffreddata viene inviata alla gramola (impostata, per esempio, ad una temperatura massima di 28°C), abbiamo un graduale riscaldamento ed un controllo perfetto della temperatura in grado di preservare la qualità senza avere impatti negativi sulle rese, rispetto alla tecnologia tradizionale.

In questi casi, l’abbassamento immediato della temperatura della pasta di olive immediatamente dopo la frangitura consente la parziale inibizione dell’attività degli enzimi.

In particolare la ricerca evidenzia l’ottenimento di un olio con un contenuto maggiore di polifenoli totali e composti volatili (profumi).